Disabilità

Disabilità

Le  disabilità sono condizioni che  entrano inaspettatamente nella vita della persona, alcune dalla nascita, altre a causa di un incidente o di un problema di salute, altre ancora come conseguenza dell’avanzamento dell’età.

Il cittadino è titolare del diritto alla salute in ogni stato e grado della malattia o della disabilità e l’Azienda utilizza diversi strumenti per informarlo per facilitarne  l'accesso ai servizi.

I servizi per le disabilità

Costituiscono la struttura operativa preposta all’offerta educativa e socio- assistenziale, che l’Azienda Sanitaria assicura a persone con disabilità intellettiva in età adulta su delega dei Comuni del territorio degli ambiti di Udine, Tarcento, Cividale, ai sensi della L.R. 41/96 96 (artt. 6 e 7 lett. e, f, g, h) attuativa della L. 104/92.

Si tratta di una rete di servizi diurni e residenziali gestiti in forma diretta o attraverso specifiche convenzioni con il privato sociale.

La programmazione e gestione dei servizi è demandata al Coordinatore sociosanitario dell’Azienda.

La direzione dei Servizi è affidata al Dirigente tecnico che si avvale per l’esercizio di tali funzioni delle competenze del Gruppo Tecnico di coordinamento (referente psicoeducativo e assistenti sociali) nelle attività di gestione dei percorsi d’inserimento e dimissioni nonché della supervisione tecnico operativa dei servizi, dei progetti educativi e di presa in carico.

Informazioni necessarie

  • diritti - doveri  e aiuti su cui contare
  • risorse dei servizi territoriali 
  • risorse delle tante associazioni
  • opportunità per conoscere altre esperienze e confrontarsi con queste.

Il primo incontro con la disabilità

La nascita di un bimbo disabile, o l'arrivo di conseguenze traumatiche che perdurano nel tempo dovute a incidente o un evento costituiscono il primo difficile impatto con la disabilità.

I professionisti sanitari presenti negli ospedali, le aree nascita, i reparti di riabilitazione sono i primi a fornire aiuto, i medici con le cure e le terapie e il personale infermieristico e le altre figure presenti,  con le informazioni sui necessari passaggi immediati come:

  • visite per il riconoscimento dell'invalidità
  • farmaci o ausili
  • permessi lavorativi/congedi o altre facilitazioni sul lavoro per i genitori
  • indicazioni su dove rivolgersi dopo la dimissione dall'ospedale e su eventuali Centri medici specializzati per ulteriori accertamenti.

I minori

Per la fascia dei minori (0-18) la struttura di riferimento è il Distretto sanitario di appartenenza.

L'articolazioni operative del Distretto sanitario che si occupa di tali aspetti è l'Area materna infantile, dell'età evolutiva e disabilità che comprende:

  • il Consultorio familiare
  • l'Equipe multidisciplinare territoriale per l'età evolutiva e disabilità.

Il servizio mette in rete la famiglia con tutti i soggetti che meglio possono accompagnare il nucleo nel percorso più idoneo alla problematica presente sia dal punto di vista clinico (neuropsichiatria infantile, logopedia, fisioterpia ecc) sia dal punto di vista educativo con progetti di appoggio alla famiglia.

Con l'entrata nel sistema educativo-scolastico (nido, materna, elementare) possono intervenire anche altre figure di supporto (insegnanti di appoggio, educatori...) che collaborano per la miglior riuscita dei percorsi educativo-scolastici dei bambini disabili.

Gli interventi terapeutici-riabilitativi sono volti a sostenere lo sviluppo nelle principali tappe evolutive e a migliorare le condizioni di vita dell'infanzia, dell'adolescenza, della donna, dell'uomo, della famiglia e delle persone in condizione di disabilità, garantendo laddove necessario mediazione culturale e interpretariato.

L'Area garantisce, inoltre, la valutazione e il sostegno alla genitorialità e ai minori, su segnalazione o richiesta della autorità giudiziaria (Tribunale per i Minorenni e/o Tribunale Ordinario).

Gli adulti disabili

Dopo i 18 anni e fino ai 64 le persone passano in carico all'Area adulti, anziani e cure primarie del Distretto di appartenenza, che cura interventi di tipo domiciliare in appoggio al singolo e alla famiglia, di tipo educativo o di socializzazione, di appoggio all'inserimento lavorativo. Si occupa anche dell'eventuale inserimento in strutture diurne o a carattere residenziale per chi non ha più una famiglia che possa accudirlo.

Gli anziani disabili

Dopo i 65 anni le persone sono in carico all'Area adulti, anziani e cure primarie che assicura, attraverso la rete dei servizi e degli operatori, la risposta ai bisogni sanitari mediante la presa in carico dei casi e l'erogazione di prestazioni.

Le attività di cura, assistenza e riabilitazione sono erogate a livello ambulatoriale, domiciliare e in residenza sanitaria assistenziale.

I servizi offerti sono:

  • servizi infermieristici ambulatoriali, domiciliari, di comunità
  • servizi riabilitativi ambulatoriali e domiciliari
  • attività di ricovero in R.S.A.
  • attività di accoglienza ed informazione

Tra le prestazioni infermieristiche ci sono

  • prelievi a domicilio
  • somministrazione di terapia
  • medicazioni

Si possono attivare anche interventi di aiuto alla persona, come igiene personale o della casa.

L’area adulti anziani di occupa anche degli eventuali accompagnamenti e inserimenti in strutture sia di tipo diurno sia residenziale.

Segreteria unica integrata socio sanitaria (SUISS)

In ogni distretto dell'azienda è attiva la Segreteria unica integrata socio sanitaria (SUISS) che è un'articolazione organizzativa del servizio ADI ed è il punto che accoglie i bisogni sanitari e socio-sanitari della popolazione del distretto.

La Segreteria unica integrata socio sanitaria (SUISS)

  • raccoglie le segnalazioni provenienti dal territorio (ospedali, servizi sociali, medici di medicina generale, altri servizi sociosanitari, familiari)
  • si fa carico di avviare i percorsi assistenziali necessari, attraverso la raccolta di informazioni e documentazione sul caso, il raccordo tra i servizi, l'eventuale convocazione dell'Unità di Valutazione Distrettuale.

I riferimenti per i tre distretti sono i seguenti:

  • Distretto di Cividale, via della Carraria, 29 tel. 0432 1796333 – 0432 1796337 da lunedì a venerdì 8.30 - 12.30;
  • Distretto di Tarcento, Punto unico di accesso integrato (PUAI), via Coianiz, 2, tel. 0432 780226 da lunedì a venerdì 8.30 - 12.30 mercoledì anche 14.30 - 17.00 mail : puai.tarcento@asuiud.sanita.fvg.it;
  • Distretto di Udine, via San Valentino, 18 tel 0432 553846 da lunedì a venerdì 8.15 -15.00;

Certificazioni medico legali nell'ambito della disabilità

  • Invalidità civile
  • certificazione di handicap legge 104/92
  • collocamento al lavoro legge 68/99
  • contrassegno parcheggio disabili

Domande di contributo alla spesa per le modifiche agli strumenti di guida

La Legge quadro sull'handicap (L. 104/1992 art. 27) prevede, fra le agevolazioni,  un contributo per le spese sostenute per modificare gli strumenti di guida.

Questi contributi sono pari al 20% della spesa relativa sia ai componenti sia al montaggio.

L'agevolazione è riservata ai titolari di patente A, B o C speciale che per ridotte o impedite capacità motorie siano costretti ad adattare l'auto per poterla condurre in sicurezza

Gli adattamenti che rientrano in questi contributi sono, infatti, solo quelli prescritti dalla Commissione per le patenti speciali e riportati sulla patente di guida.

I titolari di patente speciale che abbiamo apportato modifiche ai dispositivi di guida, presentano la richiesta di contributo alla Azienda, Funzione di Direzione Amministrativa “Politiche del Territorio” , esibendo

  • domanda redatta sul modulo scaricabile
  • copia della patente speciale
  • copia della fattura relativa alla spesa sostenuta.

Per informazioni si può chiamare il numero 0432 806072.