Presentazione piano di lavoro smaltimento amianto

In cosa consisteLa prestazione consiste nella valutazione e validazione del piano di lavoro. In questo caso vige la regola del "silenzio-assenso": l’impresa può iniziare i lavori trascorsi 30 giorni dall’invio del piano allo PSAL qualora non siano pervenuti, durante tale periodo, comunicazioni o prescrizioni da parte dei tecnici della prevenzione.
Come data di inizio dei lavori sarà considerata quella obbligatoriamente indicata nel piano di lavoro, eventuali comunicazioni correttive dovranno pervenire con due giorni di anticipo rispetto a tale scadenza, esclusi festivi e prefestivi.
Perché si faL'amianto è nocivo per la salute dell'uomo per la capacità dei materiali di amianto di rilasciare fibre potenzialmente inalabili. E l'esposizione a tali fibre è responsabile di patologie gravi ed irreversibili prevalentemente dell'apparato respiratorio. Dal 1994 sono vietate l'estrazione, l'importazione, l'esportazione, la commercializzazione e la produzione di amianto, di prodotti di amianto o di prodotti contenenti amianto. Per questo motivo anche la rimozione e lo smaltimento di amianto sono soggette a rigide procedure codificate in combinato disposto dal D. Lgs. 152/2006 e D. Lgs. 81/2008.
In particolare l'art. 256 D. Lgs. 81/2008 prevede che I lavori di demolizione o rimozione dei materiali contenenti amianto possono essere effettuati solo da imprese iscritte all’ “Albo nazionale gestori ambientali”, categoria 10. Tale iscrizione deve essere rinnovata ogni cinque anni e sostituisce l'autorizzazione all'esercizio delle attività di raccolta, trasporto, commercio e intermediazione dei rifiuti.
Il datore di lavoro della ditta esecutrice, almeno 30 giorni prima dell'inizio dei lavori, deve presentare il piano di lavoro alla struttura "Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro" .
Il piano, in particolare, prevede e contiene le misure necessarie per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori e per la protezione dell’ambiente esterno e le informazioni sui seguenti punti :

a) rimozione dell'amianto o dei materiali contenenti amianto prima dell'applicazione delle tecniche di demolizione, a meno che tale rimozione non possa costituire per i lavoratori un rischio maggiore di quello rappresentato dal fatto che l'amianto o i materiali contenenti amianto vengano lasciati sul posto;
b) fornitura ai lavoratori dei dispositivi di protezione individuale:
c) verifica dell'assenza di rischi dovuti all'esposizione all'amianto sul luogo di lavoro, al termine dei lavori di demolizione o di rimozione dell'amianto;
d) adeguate misure per la protezione e la decontaminazione del personale incaricato dei lavori;
e) adeguate misure per la protezione dei terzi e per la raccolta e lo smaltimento dei materiali;
f) adozione, nel caso in cui sia previsto il superamento dei valori limite di cui all'art. 254 D.Lgs. 81/08, delle misure di cui all'art. 255 D.Lgs. 81/08, adattandole alle particolari esigenze del lavoro specifico;
g) natura dei lavori, data di inizio e loro durata presumibile; la data di inizio dei lavori indicata sarà considerata confermata a meno di comunicazioni correttive che dovranno pervenire con congruo anticipo rispetto a tale data.
h) luogo ove i lavori verranno effettuati;
i) tecniche lavorative adottate per la rimozione dell'amianto;
l) caratteristiche delle attrezzature o dispositivi che si intendono utilizzare per attuare quanto previsto dalla lettera d) ed e).

I contenuti del piano sono commisurati alle potenzialità di rischio delle diverse tipologie di bonifica.
Cosa serve?Dal primo gennaio 2017 è entrato in funzione il portale per l'invio telematico delle notifiche e dei piani amianto alle Aziende Sanitarie competenti (trasmissione obbligatoria ai sensi del D. Lgs 81/08). Per utilizzare il portale le imprese specializzate dovranno accreditarsi presso l'Azienda Sanitaria di riferimento.

Il portale ha la duplice funzione di consentire alle imprese di inviare per via telematica i piani e le notifiche alle Aziende Sanitarie e di compilare automaticamente la relazione annuale sulle attività di bonifica svolte (relazione che ogni impresa è tenuta a trasmettere annualmente alle Aziende Sanitarie e alla Regione).

Per informazioni sulla modalità di accreditamento, contattare la S.O.C. Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro del Dipartimento di Prevenzione al numero 0432 553987.
Prenotazione e pagamentoNon è prevista una prenotazione; è necessario presentare il piano di lavoro almeno trenta giorni prima dell'inizio dei lavori e i lavori potranno iniziare solo facendo riferimento alla data indicata nel piano.

La presentazione del piano non prevede costi.
Documenti necessariIl piano deve essere redatto come da indicazioni fornite; non ci sono altri documenti da allegare.
A chi è destinata?Datori di Lavoro di ditte che si occupano della rimozione e smaltimento amianto
Dove si può fare

Struttura

Dipartimento di Prevenzione - Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro

Indirizzo

via Chiusaforte, 2 - 33100 Udine

Contatti

telefono: 0432 553282 - 0432 553987 - 0432 553913 - 0432 553984
venerdì dalle 9.00 alle 12.00 o su appuntamento

mail: amianto.psal@asuiud.sanita.fvg.it