Deroga utilizzo locali di lavoro di altezza inferiore 3 metri

In cosa consisteLa deroga è un atto amministrativo che viene concesso su istanza di parte.

Il datore di lavoro deve presentare la domanda via raccomandata con ricevuta di ritorno, pec o a mano nella segreterie della SOC Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro, allegando i documenti richiesti.
Perché si faL'Art. 63. del D. Lgs. 81/2008, rubricato "Requisiti di salute e di sicurezza" prevede al comma 1 che "I luoghi di lavoro devono essere conformi ai requisiti indicati nell'allegato IV" in particolare l'altezza non deve essere inferiore ai tre metri.

In alcuni casi il datore di lavoro può richiedere l'autorizzazione in deroga all'art. 63 comma 1 D. Lgs. n. 81, che riguarda le attività lavorative industriali che si svolgono in locali di altezza inferiore a 3 metri e precisamente:

- le aziende in cui sono occupati più di 5 lavoratori dipendenti (il limite di 5 riguarda il numero totale di dipendenti occupati nell'unità produttiva e quindi non solo quelli presenti abitualmente nei locali di minore altezza)
- le aziende che eseguono lavorazioni che comportano la sorveglianza sanitaria indipendentemente dal numero dei dipendenti

In ogni caso l'altezza non potrà essere inferiore a quanto previsto dalla normativa di igiene edilizia attualmente in vigore.

La deroga è ammessa quando ricorrono necessità tecniche aziendali. Fra queste possono essere considerate anche i casi di altezze minime inferiori ai tre metri dovute alla realizzazione di sopraelevazioni del pavimento o controsoffittature installate al fine di consentire l'alloggiamento di impianti.

Sono esclusi dai limiti previsti dall'art. 63 i locali da destinarsi ad uffici, indipendentemente dal tipo di azienda di cui fanno parte e le aziende commerciali per le quali valgono i limiti di altezza stabiliti dalla normativa urbanistica vigente.
Prenotazione e pagamentoPer il rilascio di deroga non è prevista la prenotazione.

La prestazione è soggetta al pagamento di Euro 96,31 da effettuarsi con una delle seguenti modalità:

1) Versamento sul conto corrente postale n° 10003333 intestato a : Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine – Servizio Tesoreria - Via Pozzuolo, 330 - 33100 Udine;
2) Bonifico bancario sul conto corrente IBAN IT38O0200812310000103533410, presso Unicredit Banca S.p.A. di Udine, intestato a: Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine – Servizio Tesoreria - Via Pozzuolo, 330- 33100 Udine;
3) Versamento c/o i punti “Centro Unico di Prenotazione CUP” dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine.
Documenti necessariAlla domanda va allegata la seguente documentazione:

• planimetrie con lay-out aziendale e sezioni quotate in scala 1:100 dei locali oggetto della richiesta (evidenziare le uscite di emergenza, le vie di esodo con le relative luci di emergenza e posizionamenti dei mezzi di estinzione);
• numero massimo di lavoratori subordinati o equiparati tali, loro mansioni, tempo di permanenza nei locali oggetto della richiesta e descrizione dell’attività lavorativa svolta;
• numero massimo di persone estranee all'attività previste all'interno dei locali oggetto della richiesta;
• dichiarazione e/o asseverazione relativa a parametri aero illuminanti, caratteristiche dell’eventuale impianto di ventilazione, sistema d’illuminazione artificiale, modalità di isolamento dall'umidità
• copia della ricevuta del versamento di Euro 96,31 previsto per il rilascio dell’autorizzazione
A chi è destinata?Datori di lavoro
Dove si può fare

Struttura

Dipartimento di Prevenzione - Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro

Indirizzo

via Chiusaforte, 2 - 33100 Udine

Contatti

telefono: 0432 553285 - 0432 553980 – 0432 553982
venerdì dalle 9.00 alle 12.00 o su appuntamento

mail: upg.psal@asuiud.sanita.fvg.it