Cosa sapere sull’accesso alle prestazioni

Prestazioni di Pronto Soccorso

Le disposizioni regionali in materia regolano l’accesso al Pronto Soccorso e le tariffe dovute.
Il sanitario in servizio al pronto soccorso verifica nell’ambito dei criteri stabiliti dalle norme vigenti se l’accesso è urgente o non urgente.
Sono da ritenersi non assoggettabili a pagamento del ticket e quindi URGENTI le seguenti tipologie:

  • le prestazioni per casi seguiti da ricovero;
  • prestazioni urgenti non seguite da ricovero ma che hanno richiesto osservazione;
  • prestazioni per lesioni di origine traumatica richieste al Pronto Soccorso entro 12 ore dal verificarsi dell’evento;
  • prestazioni per infortuni sul lavoro.

Sono da ritenersi assoggettabili al pagamento del ticket:

  1. Tutte le prestazioni effettuate dal Pronto Soccorso che non rivestono carattere d’urgenza, ossia le situazioni clinico patologiche la cui definizione diagnostica e/o il trattamento terapeutico poteva essere differito di giorni o almeno di 24 ore;
  2. le prestazioni programmate successive al primo trattamento, che dovrebbero essere eseguite nel rispetto dei normali canoni previsti per le prestazioni ambulatoriali specialistiche.

In caso di accesso urgente, non è previsto alcun pagamento.
In caso di accesso non urgente, è previsto il pagamento del ticket, eccettuati gli utenti esenti a qualsiasi titolo, e di età inferiore a 14 anni.
Verrà pertanto consegnato un promemoria di pagamento con il dettaglio degli importi da versare, contestualmente all’atto della prestazione e pagabile immediatamente dopo la consegna del referto o nella cassa automatica presente nella sala di attesa del pronto soccorso.
 

Pagamenti e Sanzioni

In caso di mancato pagamento sarà inoltrato, entro 60 giorni dalla data di effettuazione della prestazione, il sollecito.
Il termine per il pagamento è di 15 giorni.
 

Prestazioni Ambulatoriali

Comprendono le prestazioni:

  • con impegnativa del medico curante,
  • ad accesso diretto,
  • come pagante in proprio
  • in libera professione

L’Ufficio Contabilità Prestazioni è preposto al recupero di tali crediti e responsabilizzato sul puntuale addebito che, di norma deve essere effettuato entro 45 giorni dalla data di ricevimento della documentazione da parte delle Strutture Sanitarie, Cup, Direzione Medica, tramite raccomandata A/R, con messa in mora, maggiorato delle spese di spedizione.

 

Integrazioni di prestazioni

Per completare il quesito diagnostico del medico di base, lo specialista può ritenere necessario espletare ulteriori indagini integrando la ricetta fino ad un massimo di otto prestazioni o stilando una nuova ricetta con gli esami necessari al completamento dell’indagine in corso. Queste aggiunte sono denominate “ integrazioni”.

L’ufficio Contabilità Prestazioni a seguito dell’invio della documentazione da parte della struttura di riferimento provvede ad addebitare l’eventuale quota ticket aggiuntiva.
Non si applicano in questo caso oneri per spese postali.
Scaduto il termine di 15 giorni dal ricevimento, senza alcun riscontro, sarà inoltrato un successivo sollecito di pagamento tramite raccomandata A.R. maggiorato delle spese postali.
 

Prestazioni sanitarie oggetto di fatturazione in base ad accordi/convenzioni

L’Ufficio Contabilità Prestazioni provvede all’emissione di fatture per particolari prestazioni erogate a favore di soggetti convenzionati (Ditte Private, Enti Pubblici ecc) in base alla documentazione che perviene dalle strutture sanitarie.
Di norma l’emissione del documento contabile viene effettuata ogni quadrimestre.

Se l’utente viene inviato da una Ditta, ai fini della sorveglianza Sanitaria dei lavoratori in virtù delle disposizioni in materia di sicurezza nella attività e nei luoghi di lavoro per effettuare visite/ prestazioni, non è previsto il pagamento delle prestazioni rese. La fattura sarà inoltrata direttamente alla Ditta richiedente.

Ritiro referti

La normativa attualmente in vigore prevede un termine per il ritiro dei referti di 30 giorni dalla data di erogazione della prestazione.

Scaduto tale termine è previsto l’applicazione della sanzione che corrisponde all’intera tariffa della prestazione presente nel nomenclatore tariffario per la specialistica ambulatoriale in vigore nell’anno di erogazione della prestazione.

Il mancato ritiro del referto esclude l’applicazione delle esenzioni per patologia, reddito ed età e invalidità etc.
La norma è stata istituita per evitare il ricorso a prestazioni inutili con oneri a carico del Servizio Sanitario Nazionale, considerando che se il referto non viene ritirato probabilmente la prestazione non era necessaria.

L’ufficio Contabilità Prestazioni a seguito della segnalazione pervenuta da parte dell’Ufficio Referti, o altra struttura che provvede in proprio alla consegna degli stessi, provvede all’addebito dell’intero importo della prestazione oltre alle spese postali.

Il pagamento delle prestazioni oggetto di sanzione e contestuale ritiro del referto in giacenza è effettuato presso il Servizio Cassa Interno, Padiglione n. 1, lato nord.

Decorso il termine è prevista la messa in mora del credito.

 

Contestazioni riguardanti le richieste di pagamento

L’ufficio Contabilità Prestazioni è a disposizione, per ogni eventuale chiarimento fosse necessario,

nei seguenti orari:

da lunedì a venerdì dalle 08.30 alle 13.30.
Qualora la richiesta di annullo della pratica riguardi modalità o qualità del servizio erogato, i tempi o eventuali contestazioni e incomprensioni sull’operato dei sanitari deve essere presentato reclamo scritto all’Ufficio Relazioni con Pubblico.
 

Pagamento delle prestazioni a seguito note di sollecito

Il pagamento delle prestazioni oggetto di sollecito avviene con le seguenti modalità:

  1. esibendo il sollecito agli sportelli del Servizio Casse presenti al Padiglione n. 1, lato nord nei seguenti orari: da lunedì a venerdì 7.30-18.30,  sabato 7.30-12.30 con ritiro del numero d'ordine entro dieci minuti prima dell'orario di chiusura degli sportelli (entro e non oltre le 18.20 da lunedì a venerdì e le 12.20 il sabato).
  2. Incassatrici automatiche utilizzando il promemoria in possesso o la tessera sanitaria;
  3. utilizzando il bollettino di c/c postale allegato al sollecito;
  4. pagando tramite bonifico bancario sul conto IBAN  IT 38 O 02008 12310 000103533410 (utilizzabile solo da privati) - Servizio Tesoreria - intestato all'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine presso tutti gli sportelli della Unicredit S.p.A. con indicazione della causale del pagamento.
Recupero crediti insoluti

Alla scadenza di ogni quadrimestre le pratiche insolute vengono iscritte a ruolo Equitalia per il recupero coattivo del credito rimasto insoluto, con aggravio di spese a carico dell’utente.

Per crediti nei confronti degli Enti Pubblici, seppur soggetti all’invio di sollecito, in caso di insolvenza verrà fatta valutazione caso per caso e adottate idonee misure per il recupero.

 

Richiesta di rimborso

Qualora si presenti la condizione di avere un rimborso delle prestazioni pagate per motivazioni imputabili all’azienda (visita non eseguita, errore di incasso etc, dati anagrafici errati, prestazione diversa da quella eseguita ecc) l’operazione di reso avverrà direttamente presso gli sportelli del Servizio Cassa Interno, presentando la seguente documentazione:

  1. richiesta di rimborso utilizzando l’apposito modello; 
  2. originale della ricevuta di pagamento nel caso di versamento del ticket;
  3. copia della fattura, nota di credito, della nuova fattura (in caso di riemissione) e fattura in originale solo nel caso in cui la stessa contenga le motivazioni che portano al rimborso della prestazione;
  4. delega scritta nel caso il reso avvenga a persona diversa dal beneficiario della prestazione o dall’intestatario della ricevuta/fattura;
  5. dichiarazione del medico o della struttura di riferimento con indicazione di esame non eseguito o delle motivazioni che adducono al rimborso.
Esenzione per patologia

Il diritto all’esenzione deve essere fatto valere al momento della fruizione della prestazione.
Non è sufficiente possedere l’attestazione dello specialista, è necessario che l’ASL di appartenenza perfezioni sul tesserino sanitario la posizione di esenzione che riporterà una precisa data di inizio.
Il medico inoltre deve sempre indicare nel riquadro dellaricetta il codice di esenzione, se non lo fa l’utente è tenuto al pagamento della prestazione.
 

Esenzione per età o reddito

Il diritto all’esenzione deve essere fatto valere al momento della fruizione della prestazione.
Non si ha diritto al rimborso delle prestazioni se il diritto all’esenzione viene fatto valere in un momento successivo a quello del pagamento.
Le esenzioni non possono avere effetto retroattivo e l’esercizio del relativo diritto decorre dalla data in cui tale diritto viene fatto valere (diritto potestativo). Dichiarazioni contrarie rilasciate in epoca posteriore hanno valore sempre con la data dell’ultima dichiarazione e l’effettuato pagamento non può essere oggetto di rimborso.