Comunicato 22 aprile - Pediatri - AAS 3

Nella mattina di ieri, 21 aprile 2016, presso i locali del Dipartimento di Prevenzione dell'ASUIUd, si è tenuta la prima riunione della Task Force “Vaccinare-Si”.

La riunione, convocata dal Direttore Generale della AAS 3 Pier Paolo Benetollo, ha coinvolto  fra gli altri la Clinica Pediatrica dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia, ASUIUd, diretta dalla prof.ssa Paola Cogo e rappresentata nell’occasione dal dr. Agostino Nocerino, e la Pediatria di S. Daniele e Tolmezzo, diretta dal dr. Bruno Sacher.

I professionisti, al termine della riunione, hanno garantito la propria disponibilità a fornire qualsiasi genere di informazione a chi lo richiedesse -nei campi di loro competenza- attraverso il numero verde appositamente attivato.

“Abbiamo particolarmente apprezzato la serietà e la competenza di tutti i partecipanti alla Task Force, nonché il sincero desiderio da parte di tutti di fornire risposte sollecite alle famiglie dei bambini interessati e questo sia per offrire garanzie alla salute dei bambini sia per evitare loro procedure non necessarie” hanno dichiarato i Pediatri presenti all’incontro.

“Attualmente sono ancora in corso le verifiche indispensabili per valutare se anche in FVG vi siano stati casi di mancata vaccinazione, pertanto è prematuro trarre delle conclusioni. Se però dovessero emergere casi di mancata vaccinazione anche nella nostra regione si tratterebbe certamente di un evento a cui ci impegniamo a porre rimedio nel modo più tempestivo ed efficiente possibile, data l’importanza che attribuiamo al programma vaccinale in età pediatrica

Infatti i Pediatri italiani credono fermamente nell’importanza che hanno avuto e continuano ad avere le vaccinazioni nel proteggere la salute dei bambini e dei futuri adulti. In questo caso però ci sentiamo anche in dovere di cercare di evitare allarmismi inappropriati. Sono già stati programmati e organizzati i provvedimenti da prendere ove mai si confermassero casi di mancata vaccinazione, con il censimento e la convocazione dei bambini non adeguatamente protetti. La accurata registrazione del programma vaccinale presente nel FVG, ci consentirà di identificare i bambini con precisione e appropriatezza.”

E’ importante sottolineare che il ritardo dell’esecuzione delle dosi di richiamo rappresenta un fattore di rischio nel periodo di non copertura, ma non inficia la successiva efficacia della vaccinazione; anche l’eventuale esecuzione di vaccinazioni ulteriori oltre quelle previste non provocherebbe nessun problema. Il numero delle vaccinazioni previste è stato stabilito in base alla stima della massima efficacia, e non per il rischio di effetti collaterali aggiuntivi.

E’ però ovviamente auspicio di tutte le Istituzioni rappresentate nella Task Force di evitare quello che, in ogni caso, costituirebbe un disagio per il bambino e la famiglia. Pertanto verrà fatto ogni sforzo per identificare quali siano i bambini che abbiano necessità di richiami vaccinali, le cui famiglie verranno convocate anche se non più residenti in Friuli Venezia Giulia.