Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine

Progetto standard TRANS-GLIOMA

Responsabile Prof.ssa Carla Di Loreto - Dr Miran Skrap
SOC SOC Istituto di Anatomia Patologica - SOC Neurochirurgia
Bando Programma Interreg V-A Italia-Slovenia
Promotore Partner capo fila del progetto: Università di Lubjana - Altri partner del progetto: Elettra Sincrotrone Trieste S.C.p.A.; NIB National Institute of Biology; BioSistemiKa ULSS3 Serenissima
Descrizione del progetto

Il progetto, finanziato dal FERS (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) per un importo pari a 249.980,03 € e dal Finanziamento pubblico nazionale per un importo pari a 44.114,12 €, affronta le sfide identificate dalla Strategia Europa 2020 per la Crescita Intelligente, dal PO Italia-Slovenia, e dalle strategie di Smart Specialization delle aree programma. L'obiettivo generale è di incrementare la cooperazione tra soggetti chiave del campo biomedico (istituti di ricerca, ospedali, università e aziende) per promuovere il trasferimento di tecniche biomedicali innovative in ambito oncologico, e nello specifico del cancro al cervello (glioblastoma).

TRANS-GLIOMA prevede la capitalizzazione dei risultati del precedente progetto GLIOMA (2007-2013) che mirava a identificare nuovi marcatori prognostici partendo dallo studio delle cellule staminali dei gliomi. L’upgrade consiste nel validare i marcatori precedentemente identificati su un’ampia casistica e di utilizzare le cellule staminali per identificare dei nuovi approcci terapeutici. Il rafforzamento di questa rete transfrontaliera aumenterà pertanto la competitività nella ricerca e nella cura. I risultati che ci si aspetta sono: un software open source per analizzare i dati contenuti nelle bio-banche dei partner, l’identificazione di target farmacologici personalizzati per pazienti, il coinvolgimento di 3 istituti di ricerca, 2 aziende sanitarie e 1 piccola media impresa (PMI) con altre PMI coinvolte. Ne beneficeranno ricercatori, medici, studenti, PMI, spin-off e start-up, oltre ai pazienti. L'approccio prevede di raggiungere una massa critica di centri di eccellenza e il trasferimento dei risultati della ricerca al mercato. Il progetto è innovativo perché introduce la biomedicina di precisione nell'individuare il profilo genomico del tumore, del microambiente e delle cellule derivate dai pazienti (sia staminali di glioma che staminali glioma-associate), identificando nuovi bersagli farmacologici personalizzati, con la possibilità di identificare nuove cure per una malattia ad oggi incurabile.

Progetti di ricerca in corso