Infiltrazione nei gliomi: nuovo target terapeutico - glioblastoma

Responsabile Miran Skrap
SOC SOC Neurochirurgia
Bando Bando Ricerca regionale ex articolo 8, comma 24 della L.R. n. 20 del 2015
Promotore SISSA
Finanziamento totale 180000.00 €
Finanziamento ASUIUD 40000.00 €
Scadenza 28 febbraio 2020
Descrizione del progetto Il glioblastoma multiforme (GBM), il più frequente tumore cerebrale primitivo maligno, è associato ad una prognosi infausta. Con le attuali terapie (chirurgia seguita da chemio- e radio-terapia), la sopravvivenza mediana è di 1 anno. ~60% dei pazienti con GBM ha un’età compresa tra i 55 e 74 anni: l’età è un fattore essenziale che riduce ulteriormente il tasso di sopravvivenza che, nei pazienti più anziani, è del 2% a 5 anni. La natura infiltrante del GBM rende infatti impossibile un intervento chirurgico radicale e le cellule tumorali sviluppano rapidamente resistenza alle terapie oggi disponibili.  In questo contesto, il progetto “Glioblastoma”, attraverso lo studio della motilità delle cellule staminali dei GBM dei pazienti, mira a identificare nuove terapie capaci di bloccare la capacità proliferativa e infiltrativa delle cellule tumorali. Verranno altresì sviluppati dei nuovi saggi capaci di predire la risposta ai farmaci dei pazienti, consentendo una personalizzazione della terapia. Infatti, il progetto “Glioblastoma” si articolerà in quattro parti strettamente interconnesse: 1. Caratterizzazione della motilità delle cellule tumorali; 2. Realizzazione di un modello “in provetta” affidabile di GBM; 3. Identificazione di nuovi farmaci; 4. Sviluppo di test per predire la risposta ai farmaci.

Progetti di ricerca in corso